TAVOLA ROTONDA 14:30 - 16:00

Non è possibile trasmettere informazione scientifica né con il massimo del rigore, né con il massimo della comunicabilità. A qualsiasi evento di comunicazione è inevitabilmente associato sia un errore in termini di rigore che un errore in termini di comunicabilità.

(Pietro Greco, 21 Settembre 2005)


Numeri, formule, stime e dati.

Raccontare la scienza in Italia: attualità, storia e sviluppi futuri.


Modera G. Casavecchia

Elisa Palazzi

Oltre il riscaldamento globale. In questo intervento si scatterà un foto del clima in cui viviamo, con uno zoom sull'area del Mediterraneo - uno dei principali punti caldi del clima - e sull'Italia. Daremo poi uno sguardo al futuro, per capire quali possibili scenari climatici attenderci e quali azioni di contrasto applicare ora per evitare gli effetti più dannosi domani e per adattarci ai cambiamenti già in corso, cercando di evidenziare i ruolo dei singoli e quello della collettività.

Michele Luzzatto

Quando nel 1957 Paolo Boringhieri fondò la sua casa editrice, la divulgazione scientifica come la conosciamo oggi non esisteva. Il mondo delle lettere, particolarmente in Italia, era diviso tra le “due culture” e lui si era riproposto di costruire un catalogo dedicato all’”umanesimo scientifico” proprio per gettare un ponte tra i diversi aspetti della conoscenza. Oggi quel ponte è solido, nuove generazioni di divulgatori portano in libreria ottimi libri, eppure c’è ancora una notevole distanza da colmare.


Roberta Fulci

La comunicazione cambia in fretta. Formati, linguaggi e anche contenuti invecchiano velocemente. Vale anche per la scienza, che percepiamo come un distillato di verità? Certamente sì: la comunicazione scientifica si evolve come ogni altra. Vale anche per un mezzo storico che potremmo immaginare ormai maturo e perciò stabile come la radio? Ancora una volta, la risposta è sì. In un'epoca in cui radio e podcast si incontrano sul web e si influenzano profondamente a vicenda, in che direzione si muove la discussione pubblica on air di temi cruciali come la crisi climatica, la pandemia, l'energia?


Gaetano Capizzi

“For a Green Era”: un auspicio, in un momento in cui la guerra nel cuore dell’Europa ci riporta indietro nel tempo e l’immenso dramma umanitario è destinato ad accompagnarsi a un parallelo dramma ambientale, in termini di devastazione dei territori, inquinamento da armi, brusche retrocessioni della prospettata transizione ecologica. Cosa può comunicare il cinema?

Sara Moraca

Il potere delle emozioni. Come diversi frame e narrazioni possono cambiare il modo in cui percepiamo la crisi climatica. Una serie di dati dalla letteratura scientifica e best practices"

Massimo Temporelli

F***ING Genius e i podcast irriverenti! Le grandi figure che hanno cambiato la nostra evoluzione, la storia dei talenti che hanno incontrato l'ambiente culturale perfetto per poter modificare la traiettoria della nostra cultura e della nostra civiltà. Come possono cambiare la comunicazione della scienza?